Spesso sono proprio le cose che sembrano essere finite insieme per caso a rendere interessante un interno. Non perché il design sia meno importante, ma perché una casa non è mai fatta soltanto di ciò che è stato progettato: entrano gli oggetti, le abitudini, i ricordi e tutto quello che decidiamo di conservare. Ed è così che comincia ad assomigliarci.
Room for Myself - DALLA CASA PERFETTA ALLA CASA PERSONALE

Per molto tempo una parte consistente dell'immaginario domestico ha seguito la direzione opposta

La questione, allora, non è semplicemente circondarsi di più cose
La questione, allora, non è semplicemente circondarsi di più cose. È poter costruire uno spazio in cui ciò che scegliamo e ciò che già ci appartiene possano convivere. Una libreria può essere una composizione rigorosa e, nello stesso tempo, il posto in cui si accumulano libri, fotografie, ricordi. Una boiserie può definire l'architettura di una parete senza determinarne completamente il racconto. Vetri, ceramiche, colori e luce possono dare carattere a uno spazio e, allo stesso tempo, lasciare che siano gli oggetti a completarlo.
È qui che la personalizzazione diventa qualcosa di diverso dalla semplice possibilità di scegliere una finitura. Nella Day Collection di Alf DaFrè, boiserie, contenitori e vetrine costruiscono una composizione in cui trovano posto materiali, luce e oggetti. I top in vetro o ceramica introducono materiali e riflessi diversi; le ante Teca e le vetrine Aura fanno degli oggetti parte della composizione; l'illuminazione integrata cambia la percezione di superfici e volumi.